Salvo Moderatore


Registrato il : 21/12/07 Messaggi : 396 Località : Messina
 | Oggetto: Policlinico: primo "sistema cyberknife" del Sud Ven Feb 29, 2008 8:03 pm | |
| AL POLICLINICO IL PRIMO "SISTEMA CYBERKNIFE" DEL SUD ITALIA
L'inaugurazione di tale macchina rivoluzionaria avverrà lunedì 3 marzo. Si tratta di un’apparecchiatura capace di “colpire” tumori ed altre lesioni in ogni parte del corpo, con una precisione ed un’accuratezza clinica totale.
Lunedì 3 marzo, alle ore 11, presso il Policlinico G. Martino di Messina, sarà inaugurato il primo “Sistema CyberKnife” del sud Italia, il terzo a livello nazionale. Il “Cyberknife” è il sistema più accurato al mondo per i trattamenti di radiochirurgia. Si tratta di un’apparecchiatura capace di “colpire” tumori ed altre lesioni in ogni parte del corpo, con una precisione ed un’accuratezza clinica totale. Tale macchina rivoluzionaria rende possibile il trattamento non invasivo di patologie tumorali in aree cliniche quali la spina dorsale, i polmoni, il fegato, il pancreas e la prostata. Questo il programma della giornata:
Ore 11.00 Saluto delle Autorità
Prof. F. Tomasello Rettore Università degli Studi di Messina
Prof. R. Lagalla Presidente della Società Italiana di Radiologia Medica
Prof. E. Scribano Preside Facoltà Medicina e Chirurgia, Messina
Dott. G. Egitto Direttore Sanitario AOU Policlinico “G. Martino”
Moderatore dell'evento
Dott. M. Pappagallo Corriere della Sera
Ore 11.30 Relazioni
Prof. C. De Renzis Direttore U.O.C. Radioterapia Oncologica
Prof. I. Pandolfo Direttore D.U. di Scienze Radiologiche
Prof. C. De Renzis (U.O.C. Radioterapia Oncologica, Messina): "Sistema CyberKnife G4"Prof. F. Tomasello (U.O.C. Clinica Neurochirurgica, Messina): "Successi ed insuccessi del
Neurochirurgo con i Tumori Cerebrali: una breve riflessione"
Prof. G. Broggi (U. O. Neurochirurgia, Istituto Nazionale Neurologico "C.Besta", Milano):
"Nuove Prospettive Terapeutiche nei Tumori Spinali"
Dott.ssa L. Fariselli (U.O. Radioterapia, Istituto Nazionale Neurologico "C.Besta", Milano):
"Strategie Terapeutiche nelle Neoplasie Intracraniche"
Prof. M. Longo (U.O.S. Neuroradiologia): "Il Trattamento Combinato delle Malformazioni
Artero-Venose Cerebrali"
Ore 12.30 Esperienze a Messina
Dott. A. Conti (U.O.C. Clinica Neurochirurgica): "Il Trattamento Intracranico"
Dott. A. Pontoriero (U.O.C. Radioterapia Oncologica): "Il Trattamento extracranico"
Dott. S. Lamberto (U.O.C. Radiodiagnostica): "Il Ruolo del Radiologo Interventista
(fonte) nettunopress. _________________ "aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia |
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Giulio Collaboratore


Registrato il : 26/01/08 Messaggi : 223 Località : messina
 | Oggetto: Re: Policlinico: primo "sistema cyberknife" del Sud Lun Mar 03, 2008 6:21 pm | |
| Policlinico/ Presentato stamattina il "CyberKnife". Per il Rettore Tomasello è una vittoria della sanità siciliana
Inaugurato stamattina nell’aula magna del padiglione “E” del Policlinico il sistema “Cyberknife”, istallato presso l’U.O.C di Radioterapia Oncologia del A.O.U. G.Martino di Messina e già attivo dal 18 luglio 2007, a seguito di un periodo di formazione in America del team dedicato. Ad oggi il Centro ha trattato con successo 64 pazienti, per un totale di 74 trattamenti e 83 lesioni. L’interesse, dapprima rivolto alla patologia intracranica e spinale, da febbraio 2008 si è esteso alla patologia tumorale extracranica. L’istallazione del Cyberknife a Messina è stata curata da “ab medica S.p.a.”, azienda leader in Italia nella gestione di piattaforme robotiche in diversi settori del medical. Il team che si occupa dell’utilizzo dell’apparecchiatura è composta dal prof. C.De Renzis e dal dott. A.Pontoriero (radioterapisti), dal prof. F.Tomasello e dal dott. A.Conti (neurochirurghi), dai dottori F.Vitullo, I.Ielo, F.Midili e C.Siragusa (fisici medici) e da L.Geraci, S. De Salvo e G.Galletta (tsrm).
LA CONFERENZA Alla presentazione ufficiale sono intervenuti il prof. E. Scribano (Preside Facoltà Medicina e Chirurgia di Messina)e il prof. G.Egitto (Direttore Sanitario A.O.U. Policlinico “G.Martino), che hanno espresso soddisfazione per questo successo di Messina, ma di tutta la Sanità siciliana. Sul piano strettamente tecnico hanno illustrato le funzionalità e i pregi della macchina il prof. C.De Renzis (Direttore U.O.C. Radioterapia Oncologica), il prof.I.Pandolfo (Direttore D.U. di Scienze Radiologiche), il prof. G.Broggi (U.O. Neurochirurgia, INN “C.Besta” Milano), la dott.ssa L.Farinelli (U.O. Radioterapia, INN “C.Besta” Milano) e il prof. M.Longo (U.O.S. Neuroradiologia). Hanno invece raccontato l’esperienza messinese il dott.A.Conti, il dott. A.Pontoriero e il dott.S.Lamberto. A fare gli onori di casa il Rettore Francesco Tomasello, che ha sottolineato come per una volta si parli già di una cosa avviata e non di proposte. “Si deve intendere questo come un successo di tutta la Sicilia e non solo di Messina- ha rivelato il Magnifico. Ora bisogna andare avanti, raddoppiare le energie e fare di tutto per fronteggiare le emergenze. La partita più importante riguarda la gestione della macchina organizzativa, le liste d’attesa, la tempistica, le unità lavorative. Sperando anche che ci sia unità d’intenti con gli organi regionali”.
IL CYBERKNIFE Questo strumento rivoluzione la radiochirurgia sfruttando la robotica e un innovativo sistema di guida mediante immagini, che rendono possibili interventi radiochirurgici e di radioterapia stereotassica frazionata senza alcuna struttura di immobilizzazione invasiva. Molteplici raggi X prodotti da un acceleratore lineare miniaturizzato montato su un braccio robotica vengono collimati verso il tumore, seguendo una traiettoria guidata da immagini che minimizza l’esplosione dei tessuti circostanti. Un software consente di localizzare la lesione, pianificare l’intervento ed eseguirlo con estrema precisione. Tale tecnologia elimina la necessità di sistemi cruenti di immobilizzazione e permette il trattamento di patologie in tutto il corpo. Mediante il CyberKnife dunque, la radiochirurgia può essere applicata alla colonna vertebrale, alla prostata, al polmone, al fegato, al pancreas, dove gli interventi in passato risultavano difficili se non impossibili. La precisione submillimetrica consente poi l’emissione di dosi più elevate di radiazioni per una maggiore efficacia terapeutica, aumentando la possibilità di una cura completa. Il Sistema è stato impiegato con successo per il trattamento di circa 40.000 pazienti nel mondo. In Italia è attivo all’Ospedale Civile San Bortolo di Vicenza (dal gennaio 2003) e al Centro Diagnostico Italiano & Neurologico Besta di Milano (da giugno 2004), oltre ovviamente a Messina.
tempostretto. _________________ chi è causa del suo mal, pianga se stesso |
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