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| Autore | Messaggio |
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Giulio Collaboratore


Registrato il : 26/01/08 Messaggi : 223 Località : messina
 | Oggetto: ORGOGLIO Ven Feb 01, 2008 11:47 am | |
| IL PONTEFICE RINGRAZIA SINATRA E MESSINA PER LA SOLIDARIETA’ Benedetto XVI ha ringraziato, con una lettera, il Commissario Sinatra per la solidarietà manifestatagli in seguito alle polemiche, sorte il mese scorso, in occasione della prevista visita del Pontefice a La Sapienza di Roma.
Quella che era partita come una semplice lettera di un piccolo gruppi di professori dell’università La Sapienza, contrari alla presenza del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico, si è trasformato in un evento mediatico di clamore internazionale.
Il commissario Sinatra nei giorni scorsi aveva dato il suo sostegno al Pontefice, dopo la rinuncia di Benedetto XVI alla visita dell’Università romana. In risposta alla solidarietà manifestata, il Santo Padre, con una lettera trasmessa dal sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, mons. Fernando Filoni, ha ringraziato il Commissario Sinatra.
“Per il cortese tramite del vescovo Calogero La Piana, - scrive Filoni – al Santo Padre è stata indirizzata una stimata lettera con la quale il Commissario ha voluto manifestargli, anche a nome dell'intera città di Messina, sentimenti di solidarietà e di apprezzamento del Suo Magistero".
"Il Santo Padre - conclude il diplomatico della Santa Sede - ringrazia vivamente per il devoto attestato e di cuore invia a Sinatra, ed a quanti si sono uniti nel premuroso gesto, la Benedizione Apostolica”.
Nei giorni scorsi anche Salvatore Ticonosco, ex Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale, aveva espresso solidarietà al pontefice, per quella che aveva definito “una brutta vicenda, a maggior ragione in quanto verificatasi nel luogo per antonomasia del confronto, della ricerca e del sapere". Chiedeva, inoltre, al rettore dell'Università di invitare formalmente Papa Benedetto XVI a venire nella nostra città. www.normanno. |
|  | | Salvo Moderatore


Registrato il : 21/12/07 Messaggi : 396 Località : Messina
 | Oggetto: Re: ORGOGLIO Ven Feb 01, 2008 6:05 pm | |
| | giulio ha scritto: | IL PONTEFICE RINGRAZIA SINATRA E MESSINA PER LA SOLIDARIETA’ Benedetto XVI ha ringraziato, con una lettera, il Commissario Sinatra per la solidarietà manifestatagli in seguito alle polemiche, sorte il mese scorso, in occasione della prevista visita del Pontefice a La Sapienza di Roma.
Quella che era partita come una semplice lettera di un piccolo gruppi di professori dell’università La Sapienza, contrari alla presenza del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico, si è trasformato in un evento mediatico di clamore internazionale.
Il commissario Sinatra nei giorni scorsi aveva dato il suo sostegno al Pontefice, dopo la rinuncia di Benedetto XVI alla visita dell’Università romana. In risposta alla solidarietà manifestata, il Santo Padre, con una lettera trasmessa dal sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, mons. Fernando Filoni, ha ringraziato il Commissario Sinatra.
“Per il cortese tramite del vescovo Calogero La Piana, - scrive Filoni – al Santo Padre è stata indirizzata una stimata lettera con la quale il Commissario ha voluto manifestargli, anche a nome dell'intera città di Messina, sentimenti di solidarietà e di apprezzamento del Suo Magistero".
"Il Santo Padre - conclude il diplomatico della Santa Sede - ringrazia vivamente per il devoto attestato e di cuore invia a Sinatra, ed a quanti si sono uniti nel premuroso gesto, la Benedizione Apostolica”.
Nei giorni scorsi anche Salvatore Ticonosco, ex Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale, aveva espresso solidarietà al pontefice, per quella che aveva definito “una brutta vicenda, a maggior ragione in quanto verificatasi nel luogo per antonomasia del confronto, della ricerca e del sapere". Chiedeva, inoltre, al rettore dell'Università di invitare formalmente Papa Benedetto XVI a venire nella nostra città. www.normanno. |  _________________ "aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia |
|  | | Salvo Moderatore


Registrato il : 21/12/07 Messaggi : 396 Località : Messina
 | Oggetto: Re: ORGOGLIO Mer Feb 06, 2008 4:40 pm | |
| Una 'riflessione' sull'enciclica di BENEDICTUS PP. XVI
Mentre docenti, ricercatori e dottorandi di tutti gli atenei italiani rivendicano, attraverso un documento, il "diritto al dissenso" e "laicità", Messina organizza una riflessione sulla seconda enciclica di Benedetto XVI
Raccolti a raduno da tutte le parti d'Italia, molti professori, docenti e dottorandi sono solidali con i "sessantasette" che hanno rifiutato la presenza di Papa Benedetto XVI all'inaugurazione dell'anno accademico della Sapienza di Roma. Quasi 1500 le firme raccolte per dar voce a due sole parole d’ordine:"Laicità e Diritto di dissidenza". In netto disaccordo appare l'Ateneo peloritano o, per meglio dire, la cattedra di Storia delle Dottrine Politiche dell'Università degli Studi di Messina che, proprio ieri, alla presenza di Giovanni Cantoni Direttore della Rivista “Cristianità” e reggente nazionale di Alleanza Cattolica, insieme ai professori Pietro Navarra e Dario Caroniti hanno presentato una "Riflessione a margine dell’enciclica di Benedetto XVI “SPE SALVI” presso l'aula Cannizzaro del Rettorato. Partendo dal chiarire l'autentico significato della seconda enciclica di Joseph Ratzinger ,fondata sulla speranza cristiana e, come definita da Cantoni "un'autocritica del cristianesimo moderno e uno sguardo alla speranza come prospettiva collettiva" si è voluto chiarire bene cosa intende il Pontefice per "Speranza". Come si capisce nella stessa enciclica "L’ampia meditazione sulla speranza come dimensione essenziale dell’esistenza cristiana, con la sua bellezza e la sua forza di liberazione, contiene anche un invito a riflettere in profondità sulla situazione spirituale del nostro tempo, interrogando alcuni grandi testimoni della modernità e della coscienza della sua crisi..." La visita del Papa alla Sapienza di Roma, come ha chiarito in una nota fuori dal contesto dell’incontro il prof Dario Caroniti, trova una logica ben precisa: “Il punto di partenza della scienza nell’antica Grecia era stato posto da Platone nella negazione del principio dei sofisti secondo i quali «l’uomo è misura di tutte le cose». A suo parere è proprio Dio la misura di tutte le cose, quindi la negazione di Dio e della trascendenza comporta l’eclissi della conoscenza. Ma senza la ragione Dio non è comprensibile dagli uomini. È per questo che la religione cattolica e la scienza hanno, secondo Benedetto XVI, un obiettivo comune, restituire all’intelletto umano la sua facoltà di ragionare…”
ilcittadinodimessina. _________________ "aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia |
|  | | Salvo Moderatore


Registrato il : 21/12/07 Messaggi : 396 Località : Messina
 | Oggetto: Re: ORGOGLIO Mer Feb 06, 2008 4:44 pm | |
| Non c'è più religione. Dalle stelle alle stalle. _________________ "aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia |
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