Messinesi Siamo Noi
Il forum di tutti i messinesi che amano Messina...
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  RegistrareRegistrare  ConnessioneConnessione  
Inviare un nuovo argomento   Rispondere all’argomento
 GIRO D'ITALIA 2008Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Salvo
Moderatore
Moderatore



Registrato il : 21/12/07
Messaggi : 315
Località : Messina

MessaggioOggetto: GIRO D'ITALIA 2008   Sab Gen 12, 2008 7:08 pm

GIRO D’ITALIA 2008, SOPRALLUOGO DELLA DIREZIONE CORSA E DELLA RAI PER LA TAPPA DI MILAZZO.
SI’ ALLA SCALATA DEL PROMONTORIO DEL CAPO
Si è svolto questa mattina a Milazzo il primo breafing operativo tra gli amministratori comunali di Milazzo e gli organizzatori del Giro d’Italia 2008 per mettere a punto tutti gli aspetti tecnici relativi alla predisposizione del programma della tappa – la terza – della corsa rosa, che vedrà Milazzo località già scelta per l’arrivo, il prossimo 11 maggio.
All’incontro hanno partecipato per l’amministrazione il sindaco Italiano, l’assessore allo sport, Saraò, l’esperto Pippo Russo, il comandante della polizia municipale, Lo Presti, funzionari comunali, mentre per la Rai era presente il regista Nazareno Balani, mentre per la Rcs sport, il direttore tecnico del Giro, Mauro Vegni. Presenti inoltre nella città del Capo una ventina di persone, responsabili del settore operativo.
Dopo i saluti, ed una serie di interventi relativi agli impegni che il Comune dovrà far fronte per garantire la perfetta riuscita dell’evento, si è passati all’esame (e alla verifica direttamente sul campo) del percorso che da Archi porterà i ciclisti sino a Milazzo.
Secondo le prime indicazioni emerse dal sopralluogo, il percorso interessato dalla carovana rosa provenienti da Archi, sarà una parte di asse viario sino al primo svincolo (via Gramsci), quindi il proseguimento sino ad Acqueviole e quindi via Tonnara, via dei Mille, via Piraino, via Umberto I, con prosecuzione sino a piazza Roma. Da lì, scalata del promontorio di Capo Milazzo, passando tra le stradine del Castello, e arrivo sino all’incrocio che immette alla Panoramica di Levante. Da quel momento per i corridori una vasta discesa sino alla marina Garibaldi con traguardo proprio sotto la statua della Libertà. Una tappa per velocisti, anche se ovviamente non mancheranno le difficoltà date proprio dal passaggio al Capo di Milazzo che presenta dei falsopiani che possono rivelarsi – specie in una tappa iniziale del giro – insidiosi.
Ma a parte il percorso, gli organizzatori hanno chiesto la massima collaborazione all’amministrazione per tutte le strutture annesse alla tappa: dal “Quartiertappa” che comprenderà la sala stampa per almeno 150 giornalisti, un’altra area per gli uffici e poi tanti parcheggi. Mentre sul lungomare saranno posizionate le troupe della Rai e il palco della premiazione.
Per Milazzo quella dell’11 maggio sarà una giornata particolare visto che quasi tutte le strade saranno chiuse al traffico e la sosta interdetta totalmente alle auto, in quasi tutto il centro cittadino. Probabile la chiusura per qualche ora anche dello svincolo autostradale di Milazzo.
“E’ chiaro che daremo ampia pubblicizzazione - afferma il sindaco Italiano – per ottenere la collaborazione dei cittadini per quello che rappresenterà sicuramente un evento storico per Milazzo. Infatti ci saranno continui collegamenti sin dalle prime ore della mattinata e anche dopo l’arrivo col dopo-gara. Per noi una straordinaria opportunità per far conoscere le bellezze della località ed il calore della nostra gente. Abbiamo dato la massima disponibilità alla Rcs sport e alla Rai per far sì che tutto avvenga nel modo migliore e noi provvederemo agli adempimenti richiesti (manutenzione strade interessate dal passaggio della corsa, scerbamento ed altro).
Nella prossima settimana è previsto un nuovo incontro operativo e nel giro di un mese un altro sopralluogo.


11/01/2 fonte revestito
_________________
"aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Re: GIRO D'ITALIA 2008   Lun Gen 28, 2008 12:50 am

Terza tappa Catania - Milazzo.
Dalla planimetria sembra che dovrebbero fare tutta la riviera, Ganzirri, Spartà, Villafranca con l'arrivo a Milazzo.
Tornare in alto Andare in basso
Salvo
Moderatore
Moderatore



Registrato il : 21/12/07
Messaggi : 315
Località : Messina

MessaggioOggetto: Giro d’Italia a Messina, ecco le strade interessate   Sab Apr 26, 2008 8:08 pm

Giro d’Italia a Messina, ecco le strade interessate dalla carovana

Il 12 maggio la città dello Stretto ospiterà una tappa della celebre corsa ciclistica

Dopo le riunioni tecniche è stato definito il tragitto che attraverserà la città di Messina per la terza tappa Catania-Milazzo (208 chilometri), delle ventuno previste dal 91° Giro d'Italia. Il transito da Messina il 12 maggio, interesserà il tracciato della S.S. 114, passando poi per le vie Taormina, Bonino, La Farina, viale Europa e San Martino, piazza Cairoli, via Garibaldi, piazza Unità d'Italia, via Consolare Pompea; quindi il circuito dei laghi di Ganzirri ed ancora per le vie lago Grande, Circuito, Nuova Rotonda Granatari e infine attraverso la S.S. 113 i corridori raggiungeranno il traguardo di Milazzo. Durante le fasi del transito dei corridori, sarà interdetta la circolazione viaria secondo un'ordinanza che l'ufficio mobilità urbana sta predisponendo e dalle 14 alle 17 sarà modulato il servizio di trasporto pubblico. Quest'anno sono sedici le regioni direttamente interessate dalla corsa e dopo gli avvii da Reggio Calabria (2005), dal Belgio (in Vallonia, una porzione di italianità, 2006), dalla Sardegna (2007), nel 2008 il Giro riparte nuovamente dalla Sicilia, dopo un intervallo di nove anni. Palermo dopo ventidue anni, sarà teatro dell’avvio del Giro, previsto per sabato 10 maggio, e la Sicilia si riappropria di una corsa che ospita dal lontano 1930, quando Armando Cougnet, il primo patron del Giro, decise di approdare sull’Isola. Da allora solo in altre nove occasioni (1949-1954-1961-1976-1986-1989-1999-2003) il Giro vi ha fatto ritorno. Messina, traguardo di otto edizioni precedenti, e nell'ultima, nel 2003, tappa di partenza per la parentesi isolana dell'86°Giro, per l'edizione 2008, sarà attraversata per tutta la sua lunghezza, dalla carovana del Giro composta oltre che da corridori dal seguito di pullman, camper e furgoni; autovetture ufficiali di organizzazione e giuria; motociclette per le riprese televisione; vetture e moto della scorta della Polizia stradale.


(fonte) tempostretto.
_________________
"aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Re: GIRO D'ITALIA 2008   Gio Mag 08, 2008 2:07 pm

Giro d’Italia a Messina, il percorso della carovana

Dalle 14 di domenica divieto di sosta nelle strade interessate dalla manifestazione

Per il transito da Messina della carovana del 91° Giro d'Italia, per la terza tappa Catania-Milazzo, che si correrà lunedì 12 maggio, il Dipartimento mobilità urbana del Comune ha disposto l'ordinanza che disciplinerà la circolazione viaria del territorio comunale.

Dalle ore 14 di domenica 11 e sino alle ore 18 di lunedì 12 vigerà il divieto di sosta su ambo i lati delle carreggiate stradali del percorso cittadino interessato dalla corsa ciclistica; il divieto di transito sarà in vigore invece durante il periodo di svolgimento della gara, lunedì 12, dalle 14,30 alle 16,30, limitatamente agli orari di attraversamento del territorio comunale, come previsto dalla cronotabella della tappa.

Il percorso interesserà il tracciato della S.S.114, passando poi per le vie Taormina, Bonino (carreggiata est), La Farina (carreggiata est), viale Europa (carreggiata nord), viale San Martino (carreggiata est), piazza Cairoli, via Garibaldi (carreggiata est), piazza Unità d'Italia, viale della Libertà (carreggiata est nel tratto dopo l'incrocio con viale Giostra), via Consolare Pompea; quindi per le vie Lago Grande, Circuito, Nuova, rotonda Granatari e infine attraverso la S.S.113, i corridori raggiungeranno il traguardo di Milazzo.

Durante le fasi del transito dei ciclisti, oltre ad essere vietata la circolazione viaria, dalle 14 alle 17 sarà anche modulato il servizio di trasporto pubblico. Quest'anno il Giro d'Italia riparte nuovamente dalla Sicilia, dopo un intervallo di nove anni, con l’avvio sabato 10 maggio da Palermo, e la Sicilia si riappropria di una corsa che ospita dal lontano 1930, quando Armando Cougnet, il primo patron del Giro, decise di approdare sull’Isola. Da allora solo in altre nove occasioni (1949-1954-1961-1976-1986-1989-1999-2003) il Giro vi ha fatto ritorno. Messina, traguardo di otto edizioni precedenti, nel 1989 nella terza frazione del 72° Giro, la cronosquadre da Villafranca T. a Messina 32,5 km, registrò il successo dell’Ariostea. Il Giro del 1999, vinto da Ivan Gotti, ebbe tre tappe sull’Isola ed il terzo sprint consecutivo, a Messina, se lo aggiudicò il velocista olandese, Jeroen Blijlevens. L’ultimo precedente è un fugace passaggio in Sicilia con la sola tappa del 14 maggio 2003, la Messina-Catania, che vide la vittoria di Petacchi.

http://www.tempostretto.it
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Vande Velde incredulo: "Momento indimenticabile"   Dom Mag 11, 2008 9:50 pm

PALERMO, 10 maggio 2008 - Eccolo l'americano in rosa. Christian Vande Velde ha gli occhi di un bambino che ha appena realizzato il suo sogno più ardito. "È il momento più eccitante della mia carriera, non potevo immaginare un finale migliore in questo primo giorno di Giro. Sono felice anche per la squadra: abbiamo lavorato tantissimo per questa crono".
L'ex Csc è nato a Lemont (Illinois), quasi 32 anni fa, ed è il primo americano in maglia rosa dopo Hampsten. Ha sorpreso tutti quelli che si aspettavano Millar, il leader della Slipstream, primo sul traguardo. "David ha fatto un lavoro incredibile, si è sacrificato anche se non era al massimo", ha detto Vande Velde, che in questa stagione aveva già vinto una tappa ad Argers, sul circuito di La Sarthe. "Quello che non dimenticherò di questa giornata è l'ingresso a Palermo con tutta quella gente ad aspettarci. E' stato incredibile. Non so per quanto potrò tenere la maglia rosa. Quella di Agrigento è una tappa già molto dura e non sarà semplice difendersi".
I PADRONI DI CASA - Visconti è andato benino. Nibali molto bene, confermando di meritare i gradi di leader della Liquigas. "Siamo andati meglio di quanto mi aspettassi, nonostante il problema che ha avuto Bennati con la protesi che si è sganciata e il cane che ha attraversato la strada davanti a noi", ha detto Nibali. "Ho dato il 20% in più di quello che potevo - ha confessato Giovanni Visconti qualche minuto dopo la fine della prova della Quick Step -. E domani ad Agrigento sarà come arrivare in uno stadio che fa il tifo per me. Farò di tutto per vincere".
I BIG - Riccò ha chiuso a 1'02" dalla maglia rosa. "Mi do un bel 7 per come ho corso questa cronosquadre". Gasparotto ha fatto ancora meglio (quinto tempo di squadra con la Barloworld, a 14" da VandeVelde). "Non siamo la sorpresa della prima tappa. A questa crono pensavamo da gennaio. Spero di stupire ancora tanta gente: ho un sogno e cercherò di inseguirlo fino a Milano". Sesto tempo, con 28" di distacco per la Lpr della maglia rosa uscente Danilo Di Luca. "Sapevo di avere compagni fantastici e lo hanno dimostrato. E’ stata una crono difficile, ma siamo riusciti a ottenere un buon risultato. Il Giro comincia ora. E noi ci siamo".

http://www.gazzetta.it
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Riccò brucia Di Luca ''Maglia rosa a Pellizotti''   Dom Mag 11, 2008 9:54 pm

AGRIGENTO, 11 maggio 2008 - Straordinario Riccò. Sullo strappo di Agrigento, davanti ai templi greci, il modenese della Saunier Duval vince la seconda tappa del 91° Giro d’Italia davanti a Danilo Di Luca, Davide Rebellin, Franco Pellizotti, che è la nuova maglia rosa, e Paolo Savoldelli. Nibali e Kloden hanno perso 8", Menchov, Contador e Vande Velde 10". Il friulano Pellizotti, 30 anni, leader della Liquigas, ha strappato la vetta della classifica per appena 1" allo statunitense: nella cronosquadre aveva perso 9".
CHE FINALE - Il finale, che si è snodato sul circuito del Mondiale 1994 di Agrigento vinto dal francese Leblanc su Chiappucci, è stato entusiasmante. Negli ultimi 15 km, Di Luca ha preso in mano la corsa con decisione: sei compagni della Lpr-Ballan si sono alternati per guidare il pescarese. All’ultimo chilometro, nel tratto più duro, è partito il campione nazionale spagnolo Joaquim Rodriguez: sembrava potercela fare, ma Paolo Savoldelli, che in carriera vanta due Giri d’Italia, è stato eccezionale per pilotare Di Luca. Grazie alle doti da cronoman, Savoldelli ha riacciuffato Rodriguez negli ultimi 300 metri. Ci si aspettava lo scatto di Di Luca, ma a centro strada è partito come una saetta Riccardo Riccò, che Piepoli aveva tenuto sempre nelle prime posizioni. Il modenese, re alle Tre Cime di Lavaredo al Giro 2007, si è tolto di ruota Di Luca per centrare la prima vittoria stagionale.
PELLIZOTTI ROSA - Per l'accelerazione di Savoldelli, il gruppetto dei migliori si è spezzato e lo statunitense Vande Velde è stato cronometrato a 10" da Riccò. Franco Pellizotti, il delfino di Bibione che è nato a Latisana (Udine), ha indossato così la maglia rosa: "Ieri abbiamo fatto una grande cronosquadre, avevamo perso solo 9" dalla Slipstream. Il mio obiettivo è fare un grande Giro e portare la maglia a Milano. E' stata una tappa dura, con oltre tremila metri di dislivello. Questa maglia vale tantissimo per me, la sognavo sin da bambino".
LA CRONACA - La tappa è vissuta sulla lunga fuga dello svizzero Loosli (Lampre) e del francese Roy (Française des Jeux), che hanno avuto anche 18' di vantaggio intorno al rifornimento di Vallelunga Pratameno (km 102). Poi il gruppo, sempre tirato dalla statunitense Slipstream di Vande Velde, ha ridotto lo svantaggio, ma i due attaccanti sarebbero stati ripresi ben dopo i 40 km all'arrivo se dal'’ammiraglia Lampre non fosse arrivato l'ordine di fermare Loosli. Motivo: Roy, dopo aver vinto il traguardo Expo 2015 a Serradifalco, si è rialzato dicendo a Loosli che non avrebbe più tirato. A quel punto il team manager Saronni ha risparmiato al suo corridore una fatica inutile. Domani un'altra tappa lunga: la terza, Catania-Milazzo, km 221, che si annuncia come prima sfida dei velocisti. Poi in serata si passerà lo Stretto per arrivare in Calabria.

http://www.gazzetta.it
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Leone
Moderatore
Moderatore



Registrato il : 21/12/07
Messaggi : 65
Località : Messina

MessaggioOggetto: Re: GIRO D'ITALIA 2008   Mer Mag 14, 2008 12:27 pm

Giro d'Italia 2008: terza tappa

È Daniele Bennati il vincitore della terza tappa del Giro 2008, da Catania a Milazzo (221 Km alla media oraria di 39,345 Km/h). Il velocista della Liquigas ha preceduto il veterano Erik Zabel della Milram e Danilo Hondo della Diquigiovanni.

Dopo il GPM di Maletto (1° Sella, che consolida il primato in maglia verde), unica asperità di giornata, parte una fuga di cinque uomini, tra i quali Pavel Brutt e Jérémy Roy, già scattato ieri. Questi corridori (4' vantaggio massimo) sono stati poi ripresi a 30 Km dalla conclusione.

La frazione è stata a dir poco funestata dalle cadute. Poco prima dell'ingresso a Messina, infatti, una caduta in mezzo al gruppo, a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia) coinvolge fra gli altri Riccardo Riccò e Mark Cavendish. Per la maglia ciclamino si sospetta una frattura all'indice della mano sinistra; tuttavia il vincitore della tappa di Agrigento torna nel plotone dopo pochi chilometri grazie anche al lavoro della Saunier Duval.

Ai meno 20, altra caduta generata da una scivolata di Kirienka della Tinkoff. Coinvolti meno di dieci atleti, tra cui Magnus Backstedt, Davide Rebellin e Bradley McGee. L'australiano della CSC abbandona la corsa.

Negli ultimi chilometri tentano scatti Andrea Tonti e Vincenzo Nibali, enfant du pais, entrambi senza esito.

Nella volata finale è Bennati ad imporsi. Nello sprint due corridori, Vanotti e Trussov, sono finiti a terra, apparentemente senza danni.

La maglia rosa resta a Pellizotti. Domani si torna sul continente, con partenza da Pizzo Calabro e arrivo sul lungomare di Catanzaro dopo 183 Km.

Fonte: Wikinotizie
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Urbino sfreccia Bruseghin   Mar Mag 20, 2008 8:09 pm

La decima tappa del Giro d'Italia, una cronometro individuale di 39,4 chilometri con partenza a Pesaro ed arrivo ad Urbino, è stata vinta da Marzio Bruseghin.

Il portacolori della Lampre ha chiuso con il tempo di 56'41", 8 secondi meglio della prova di Alberto Contador (Astana), secondo, e 20 secondi da quella di Andreas Kloden (Astana), il favorito di giornata, che invece ha deluso.

In una prova contro il tempo fortemente condizionata dalla pioggia da segnalare tra i big le prestazioni di Savoldelli, Menchov e Nibali, arrivati in quinta, sesta e settima posizione. Bene anche Gilberto Simoni, mentre delude Danilo Di Luca, che chiude con oltre due minuti di distacco. Discreta la performance di Riccò, condizionata da una caduta nei primi chilometri.

In classifica generale Giovanni Visconti (Quickstep) mantiene la maglia rosa ed addirittura incrementa il distacco sul secondo, il tedesco Russ, a 34 secondi. A seguire Bosisio, Contador (a sette minuti) e Bruseghin. Riccò e Di Luca sono staccati di oltre otto minuti.

http://sport.it.msn.com
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Salvo
Moderatore
Moderatore



Registrato il : 21/12/07
Messaggi : 315
Località : Messina

MessaggioOggetto: SONO IN SALITA LE QUOTAZIONI DI NIBALI AL GIRO D'ITALIA   Mer Mag 21, 2008 7:30 pm

Vincenzo Nibali ha fatto segnare ieri pomeriggio un buon settimo posto nella cronometro individuale Pesaro - Urbino di 39.4 Km, valida come decima tappa del Giro d’Italia 2008. Oggi è in programma la Urbania - Cesena, che prevede 199 km.
Il fuoriclasse peloritano ha accumulato - nell’impegnativa prova contro il tempo svoltasi per buona parte sotto la doccia - un ritardo di 54 secondi dal vincitore Marzio Bruseghin, ma ha preceduto i favoriti al successo finale: Simoni, Riccò e Di Luca. Anche in classifica generale Nibali è settimo a poco più di 8 minuti dalla maglia rosa, l’altro siciliano Giovanni Visconti. Per la cronaca, il 33enne Bruseghin della Lampre-Fondital ha concluso con il tempo di 56’41”, a una media di 41,705 km/h. Secondo il vincitore del Tour de France 2007, lo spagnolo Alberto Contador dell’Astana. Terzo è giunto, invece, quello che era considerato il favorito di ieri, il tedesco Andreas Kloden sempre dell’Astana. Oggi è in programma la Urbania - Cesena, che prevede 199 km quasi tutti in salita.

(fonte) nettunopress.
_________________
"aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: A Cesena finalmente Bertolini   Mer Mag 21, 2008 8:33 pm

Nessuno si aspettava, dopo le fatiche della cronometro di Urbino, una giornata di riposo, troppo nervoso il percorso, con tanto di quattro GP della montagna, di mercoledì, ma l'undicesima tappa del Giro, la Urbania-Cesena, 193 km senza un attimo di pianura, rischia davvero di lasciare scorie pesanti sugli uomini di classifica.

Il maltempo rende scivolose le strade, tante le cadute, intanto danno forfait il colombiano Juan Mauricio Soler (Barloworld), maglia a pois di leader degli scalatori al Tour de France dello scorso anno, e il belga Rik Verbrugghe (Cofidis), protagonista di una fuga a lunghissima gittata a inizio corsa rosa.

Attaccano da lontano, e accumulano sino a quasi 8' di margine, Dall'Antonia, Bertolini, Veikkanen, Mangel e Lastras, su cui rinviene Baliani, non ce la fa invece Bosisio, per le terre anche l'ex maglia rosa Pellizotti, che rientra nel gruppone grazie a Noè.

Sfortunatissimo Sella, che finisce sull'asfalto tre volte, si fa male a una mano Piepoli, il gregario più importante di Riccò, che abbozza un tentativo con Di Luca, Kloeden e Contador ai -35.

La svolta a 20 km dalla fettuccia, cade Visconti, e il leader della corsa fa fatica a recuperare sui rivali per la generale, davanti i primi a cedere sono il finlandese Veikkanen e il francese Langel, la vittoria parziale se la giocano in quattro, Visconti accusa 1' e si aggrappa a capitan Bettini, Di Luca, Savoldelli, Simoni, Contador e Riccò provano a tagliar fuori Kloeden, è il via alla bagarre.

Sull'ultima asperità di giornata Lastras e Bertolini staccano Dall'Antonia, il più veloce del quartetto di testa, e Baliani, compagno di squadra del velocista alla Csf, non sa bene che fare, ma non ha il tempo di decidere, perchè all'ultimo km cade e in contropiede se ne va Alessandro Bertolini (Diquigiovanni Androni), che a 37 anni vince a braccia alzate davanti a Lastras e ai due della Navigare, a Mangel e Veikkanen.

Poi... la tappa dei big, "neutralizzata" nel finale, con Visconti rientrato, pur spendendo molto, la spunta per i punti del settimo posto la maglia ciclamino Bennati, generale, quindi immutata.

http://sport.it.msn.com
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Salvo
Moderatore
Moderatore



Registrato il : 21/12/07
Messaggi : 315
Località : Messina

MessaggioOggetto: L'impresa di Sella   Dom Mag 25, 2008 12:21 pm

Trionfo di Emanuele Sella nella quattordicesima tappa del Giro d’Italia. Il portacolori della Csf-Navigare si è reso protagonista di una vera e propria impresa nella prima frazione dolomitica della corsa rosa, la Verona-Alpe di Pampeago, 195 km con arrivo in salita.

Dopo una fuga di oltre 180 km, dei quali 50 da solo, il corridore nato a Vicenza ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 4 minuti sul secondo in classifica, Kiryenka (BLR).

Ma la quattordicesima tappa segna anche il cambio di proprietario della maglia rosa, che da Visconti (arrivato ad oltre un quarto d'ora di ritardo) finisce sulle spalle di Bosisio (a dieci minuti dal vincitore Sella). Decisivi i quattro km finali della corsa, che hanno sgranato il gruppo dei big (Contador, in sofferenza, nella classifica generale è ora a cinque secondi da Bosisio, seguono Bruseghin, Riccò, Di Luca, Kloden e Menchov).

(fonte) http://sport.it.msn.com
_________________
"aceddu 'nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Sella fa il bis   Dom Mag 25, 2008 9:36 pm

Emanuele Sella, già vincitore sull'Alpe di Pampeago, ha conquistato anche la quindicesima tappa del Giro d'Italia, la Arabba-Passo Fedaia di 153 km.

Il portacolori della Csf-Navigare è infatti riuscito ad entrare nella fuga giusta e dopo aver scalato San Pellegrino, Giau e Falzarego in compagnia di Baliani, Perez Cuapio, Nibali e Rodriguez è scattato sull'ultima asperità di giornata, arrivando in solitaria sulla Marmolada.

I favoriti purtroppo si sono invece ancora nascosti e solo negli ultimi cinque chilometri Riccardo Riccò ha fatto saltare il banco, guadagnando diversi secondi preziosi su Di Luca, Bruseghin, Pellizotti e soprattutto su Alberto Contador.

Proprio lo spagnolo dell'Astana, difesosi con le unghie e con i denti nel finale, ha infatti sfilato la maglia rosa a Bosisio mantenendo solamente trentatre secondi di vantaggio sullo scalatore della Saunier Duval.

Questo l'ordine d'arrivo:
1. Emanuele Sella (Ita) in 4h53'24" (+20" di abbuono) (media di 31,492 km/h)
2. Domenico Pozzovivo (Ita) a 2'05" (+12" di abbuono)
3. Riccardo Riccò (Ita) a 2'11" (+8" di abbuono)
4. Danilo Di Luca (Ita) a 2'20"
5. Gilberto Simoni (Ita) a 2'27"
6. Alberto Contador (Spa) s.t.
7. Denis Menchov (Rus) a 2'34"
8. Juergen Van den Broeck (Bel) a 3'18"
9. Marzio Bruseghin (Ita) a 3'22"
10. Tadej Valjavec (Slo) a 3'27"
11. Franco Pellizotti (Ita) s.t.
12. Fortunato Baliani (Ita) a 3'49"
13. Joaquin O. Rodriguez (Spa) a 5'07"
14. Vincenzo Nibali (Ita) a 5'10"
15. Maxim Iglinskiy (Kaz) a 5'55".

http://sport.it.msn.com
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Giulio
Collaboratore
Collaboratore



Registrato il : 26/01/08
Messaggi : 192
Località : messina

MessaggioOggetto: Sul Giro irrompe Pellizotti   Lun Mag 26, 2008 8:04 pm

Non è la stoccata decisiva ma un segnale forte ai rivali per arrivare in rosa a Milano sì. La diciassettesima tappa del Giro d'Italia, la cronoscalata da San Vigilio di Marebbe a Plan De Corones, 12,9 km con pendenze che molti degli addetti ai lavori definivano "ai limiti dell'umano", rafforza le chances di successo finale dello spagnolo Alberto Contador, il vincitore dell'ultimo Tour de France, invitato in extremis dagli organizzatori ma in crescita di condizione esponenziale nella terza settimana.

La frazione si risolve in una sfida, come previsto, fra gli uomini d'alta classifica, quasi nessuno escluso, vanno malino gli outsider Kloeden, Nibali e Noè, bella prova di Rujano, Van den Broeck e della rivelazione Pozzovivo, la prima zampata la piazza Sella, reduce da due capolavori in quota sabato a Pampeago e domenica sulla Marmolada, scalzato solo da un coraggioso Pellizotti, mentre Simoni accusa nel finale e chiude alle spalle del "delfino di Bibione" e del baby vicentino.

Il meglio in coda, logicamente, stecca, si fa per dire, Bruseghin, quarto lunedì mattina, ridimensionati nettamente il detentore del... titolo Di Luca e il russo Menchov, Riccò cede mezzo minuto al capitano della Liquigas, resta il leader della corsa, che chiude quarto a 22" da Pellizotti, che firma l'impresa con 6" su Sella, 17" su Simoni, 22" su Contador e 30" su Riccò. Bruseghin finisce a 1'04", Di Luca a 1'45", Menchov a 1'49".

In classifica Contador allunga su Riccò, ha 41" di margine, terzo a 1'21", a 2' Bruseghin, a 2'05" il vincitore di giornata. Danilo Di Luca ora è sesto a 2'18", Menchov settimo a 2'47", Sella ottavo a 4'25". Martedì l'ultima pausa, poi le briciole per i velocisti e il gran finale col Mortirolo di sabato e la crono di Milano.

http://sport.it.msn.com
_________________
chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Tornare in alto Andare in basso
Leone
Moderatore
Moderatore



Registrato il : 21/12/07
Messaggi : 65
Località : Messina

MessaggioOggetto: Contador: "Meglio del Tour"   Dom Giu 01, 2008 7:40 pm

Alberto Contador festeggia con grande entusiasmo la vittoria del Giro d'Italia. "Questa è una corsa che avrebbero voluto conquistare tutti i corridori. E' uguale, se non meglio, del Tour de France".

Lo spagnolo dell'Astana, indossando quella maglia rosa che Riccardo Riccò ha mancato per 1'57'', ha inoltre ricordato con una battuta di essere stato chiamato solo all'ultimo minuto dagli organizzatori della corsa rosa. "Valeva la pena interrompere le vacanze per venire al Giro".

http://sport.it.msn.com
Tornare in alto Andare in basso
GIRO D'ITALIA 2008Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 su1

Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Messinesi Siamo Noi :: Sport :: Ciclismo-
Inviare un nuovo argomento   Rispondere all’argomento